MINIEOLICO

I sistemi eolici di piccola taglia sfruttano il vento per produrre energia elettrica. Grazie alle dimensioni ridotte e alla semplicità di installazione, possono essere adattati presso insediamenti già esistenti di privati o aziende.
Rispetto ad altre tecnologie rinnovabili applicate, i sistemi minieolici occupano uno spazio minimo e hanno un impatto limitato sull’ambiente circostante, offrendo al tempo stesso un consistente vantaggio economico, in termini di redditività dell’investimento.
Ad esempio, un impianto da 20kW di potenza che lavora circa 2.000 ore all’anno con una capacità produttiva di 40MWh/anno può generare ricavi di circa 10.000€ all’anno, grazie agli introiti derivanti dagli incentivi previsti e al risparmio sulla bolletta di energia elettrica.

Gli impianti realizzati da ABenergie Rinnovabili si compongono di:

  • un sostegno costituito da un palo applicato alla struttura edificio o in acciaio infisso nel terreno;
  • una turbina;
  • un  generatore;
  • un inverter.

Per la scelta delle tecnologie da utilizzare, ABenergie Rinnovabili valuta volta per volta la soluzione migliore per ogni singolo caso di applicazione. In funzione delle esigenze del cliente, è infatti possibile scegliere le turbine eoliche più indicate, in una gamma che le classifica per potenza elettrica nominale e per applicazioni. Prima di procedere con l’installazione dell’impianto, ABenergie Rinnovabili conduce un attento studio di fattibilità, per valutare che le condizioni del vento nell’arco dell’anno garantiscano un adeguato funzionamento e una produzione di energia sufficiente a coprire l’investimento economico sostenuto.

 

 

Ricerca e sviluppo

Il D.M. del 18/12/2008 ha introdotto la Tariffa fissa onnicomprensiva che consiste in un incentivo statale per impianti minieolici connessi alla rete di distribuzione elettrica, con potenza compresa tra 1 e 200kW. Questo incentivo, che ha una durata di 15 anni, è erogato dal GSE ed è pari a 0,30€ per ogni kWh.
Al termine dei 15 anni, l’energia prodotta potrà essere venduta sul mercato elettrico o al GSE tramite il “Ritiro dedicato”. In alternativa, si potrà beneficiare del meccanismo dello Scambio sul Posto, che permette di immettere in rete l’energia prodotta dall’impianto e non assorbita dalle utenze elettriche. L’energia viene misurata da un apposito contatore e valorizzata secondo quanto previsto dalla delibera n. 74/2008 dell’Autorità dell’Energia Elettrica e il Gas. Con cadenza trimestrale il GSE corrisponde al cliente finale il valore economico relativo.
Lo Scambio sul Posto non può essere cumulato con il meccanismo di incentivo con Tariffa fissa onnicomprensiva.